Cinema_italiano
TOURNEEFESTIVAL 2018

Cinema_italiano



VON OKTOBER BIS DEZEMBER 2018:
FÜNF NEUE ITALIENISCHE FILME IN KINOPREMIERE UND
MIT DEUTSCHEN UNTERTITELN.

IN CINEMA DA OTTOBRE A DICEMBRE 2018:
IN PRIMA VISIONE CINQUE NUOVI FILM ITALIANI.

DIE FILME - I FILM | STÄDTE, KINOS, DATEN - IL PROGRAMMA (CITTÀ, CINEMA) | BEGLEITHEFT ALS PDF / FASCICOLO PDF
AMMORE E MALAVITA - LOVE & CRIME
von Marco und Antonio Manetti > > TRAILER

COME UN GATTO IN TANGENZIALE - WIE EINE KATZE AUF DER STADTUMFAHRUNG
von Riccardo Milani > > TRAILER

L'EQUILIBRIO - IM GLEICHGEWICHT
von Vincenzo Marra > > TRAILER

TARANTA ON THE ROAD
von Salvatore Allocca > > TRAILER

TUTTO QUELLO CHE VUOI - ALLES WAS DU WILLST
von Francesco Bruni > > TRAILER

FILME, DIE UNS BETREFFEN (testo italiano)
'Die einen bauen Mauern, die anderen versuchen, sie einzureissen', sagt die Hauptfigur im federleichten "Come un gatto in tangenziale". Grenzen, Gräben und Vorurteile stehen im Mittelpunkt der Filme des diesjährigen, zehnten Tourneefestivals CINEMA ITALIANO.
In der fulminanten Mafia-Komödie "Ammore e malavita" stehen die organisierte Kriminalität und die Welt jener, die sich täglich bei der Arbeit abrackern, einander gegenüber. Zwei unvereinbare Welten. Deren einziger Berührungspunkt ist eine Jugendliebe aus vergangenen Tagen, als alles noch hätte anders werden können. Zu schön, zu zart, um wahr zu sein, aber in einem Film der Manetti Bros ist alles möglich, sogar Tanz- und Gesangsszenen in bestem Hollywoodmusical-Stil mitten in einer Schiesserei. Der Überraschungsfilm der letzten Kinosaison in Italien wurde von Publikum und Kritik sehr geschätzt.
Immigranten aus Afrika, die in Italien ihr Glück versuchen, treffen im Roadmovie "Taranta On The Road" auf Italiener, die in ihrer Heimat auf Erfolg warten. Enttäuscht vom Arabischen Frühling in Tunesien sind Amira und Tarek überzeugt, mithilfe dreier erfolgloser, frustrierter Musiker aus Apulien eine Zukunft zu finden. Ein jugendlich leichter Film.
Zwei in einem harten Umfeld arbeitende Priester stehen im Mittelpunkt von "L'equilibrio". Die lokale Kirche ist nicht nur für Messen und Predigten zuständig, vielmehr sieht sie sich im heruntergekommenen Stadtteil tagtäglich mit Leid und Ungerechtigkeit konfrontiert. Der aufrichtige und mutige Don Giuseppe ist überzeugt, in gewissen Situationen keine Kompromisse eingehen zu dürfen. Für Don Antonio dagegen muss ein Mass an Gleichgewicht gewahrt bleiben. In Frage gestellt werden sogar Jesus, seine Unnachgiebigkeit gegenüber den Mächtigen und seine Barmherzigkeit gegenüber den Schwachen.
Die Unterschiedlichkeit der Generationen greift "Tutto quello che vuoi" auf. Da treffen der junge Taugenichts Alessandro und der alte, an Alzheimer erkrankte Dichter Giorgio aufeinander, die beide im gleichen Viertel leben. Tag für Tag kommen sich die beiden Welten näher; eine unwahrscheinliche 'Schatzsuche' liefert den Anlass. Bei diesem Schatz handelt es sich indes nicht um Geld oder Schmuck, sondern um den Wert einer Erinnerung, die nicht verloren gehen soll.
In der rasanten Komödie "Come un gatto in tangenziale" schliesslich erstellt ein fleissiger Wissenschafter für die EU Analysen und Projekte zur multiethnischen Integration. Erst die Tatsache, dass seine Tochter eine Beziehung zu einem Jungen aus der verarmten Vorstadt hat, lässt ihn erkennen, was keine wissenschaftliche Untersuchung erklären kann. Der Film ist eine Hommage an die italienische Komödie mit all ihren Masken und Stereotypen. Mit zwei der besten italienischen Schauspieler der Gegenwart: Antonio Albanese und Paola Cortellesi.
Gemeinsam ist allen fünf Filmen, dass sie uns mit Fantasie und aus heiterem Himmel zu Neugier und zum Nachdenken über unsere Zeit anregen. Das ist nicht wenig.
Piero Spila (Made in Italy) und Robert Richter (Cinélibre)

IL CINEMA CHE CI RIGUARDA
'C'è chi i muri li costruisce e chi invece cerca di abbatterli', dice ad un certo punto il protagonista di "Come un gatto in tangenziale". Quasi tutti i film di CINEMA ITALIANO 2018, la decima edizione, parlano in qualche modo di confini, separatezze e pregiudizi.
La separatezza rappresentata in "Ammore e malavita" è tra la criminalità organizzata e chi lavora e si sacrifica ogni giorno. Sono due mondi separati, dove l'unica possibilità d'incontro è il ricordo di un amore di gioventù, quando tutto poteva essere diverso e così non è stato. Troppo bello e troppo tenue per essere vero, ma nel cinema dei Manetti Bros. tutto diventa possibile, anche mettere in scena canti e balli alla maniera di un musical hollywoodiano in mezzo a una sparatoria.
Anche in "Taranta on the Road" si parla di separatezze, stavolta tra chi dall'Africa arriva in Italia in cerca di fortuna e chi in Italia non riesce a trovare una propria strada. Amira e Tarek sono due tunisini fuggiti dall'illusione delle 'primavere arabe' e credono di incontrare la salvezza seguendo una banda musicale salentina, sempre sull'orlo del fallimento e della rinuncia. Un film leggero, giovanile, ma con un finale che non lascia scampo.
Protagonisti di "L'equilibrio" sono due sacerdoti alle prese con una realtà sociale impossibile. C'è la Chiesa ufficiale, delle celebrazioni e delle omelie e c'è la Chiesa che si misura con le periferie più degradate, con la sofferenza e l'ingiustizia. Un prete è convinto che di fronte a certe situazioni non si possa scendere a compromessi; un altro pensa invece che bisogna avere misura ed equilibrio. Ad essere messo in discussione è addirittura il Gesù del Vangelo, la sua intransigenza verso i potenti e la sua misericordia verso i deboli.
La separatezza di "Tutto quello che vuoi" è tra le generazioni. A confronto sono il giovane Alessandro, senza arte né parte, e Giorgio, un vecchio poeta ammalato di Alzheimer. Giorno dopo giorno, i due mondi si avvicinano, e la scusa è un'improbabile 'caccia al tesoro', che non riguarda dollari o gioielli ma l'importanza di una memoria da non disperdere.
Il protagonista di "Come un gatto in tangenziale" predispone per la Comunità europea analisi e progetti sull'integrazione multietnica, ma solo grazie a un evento privato potrà prendere coscienza di ciò che nessuna ricerca scientifica può spiegare. Il film è un omaggio alla commedia all'italiana, piena di maschere e stereotipi, con due dei migliori attori italiani del momento, Antonio Albanese e Paola Cortellesi.
Al di là dei possibili giudizi sui vari film, la caratteristica comune è di saper parlare del nostro tempo, col sorriso della commedia o con la serietà della denuncia, sempre puntando sulla fantasia e la sorpresa. Non è poco.
Piero Spila (Made in Italy) e Robert Richter (Cinélibre)
Cinélibre      Made_in_Italy      Istituto_italiano_di_cultura
Organisiert von Cinélibre, Bern, und Made in Italy, Rom.
Mit Unterstützung des Kulturministeriums Italiens und des Istituto Italiano di Cultura di Zurigo.
Unter der Schirmherrschaft der Italienischen Botschaft in Bern.
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